Siamo a Jabalia, a nord della striscia di Gaza, in una delle zone più colpite da parte delle forze armate israeliane (IDF), nella cosiddetta zona arancione (zona cuscinetto). Oltre il 90% degli edifici è stato colpito. L’IDF continua a compiere operazioni militari contro la popolazione civile totalmente inerme; il che rende i movimenti dei team umanitari estremamente rischiosi e soggetti a rigide procedure di coordinamento militare.

La linea verde rappresenta il confine di Gaza dal 1949. La linea gialla segna i confini al cessate il fuoco del 10 ottobre 2025 (pari a circa il 53% dell’intero territorio di Gaza). La linea arancione segna il nuovo confine fissato da Israele a fine giugno 2026 (pari al 64,9% del territorio gazawi)

La mappa è redatta dall’OCHA (l’Ufficio di Coordinamento Situazioni Umanitarie dell’ONU) è di giugno 2026, illustra la situazione dell’occupazione in atto da parte di Israele della striscia di Gaza

Siete sicuramente a conoscenza della spaventosa catastrofe umanitaria che ha colpito e continua a colpire la popolazione di Gaza. Jabalia è una delle città più colpite (distruzione di oltre il 90% degli edifici, grave carenza di acqua e cibo, grave carenza di carburante per far funzionare i gruppi elettrogeni, fognature a cielo aperto e proliferazione di topi e ratti con rischio di epidemie).

La recente dichiarazione del cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, e unica personalità a poter entrare ancora oggi nella Striscia di Gaza descrive bene il disastro tutt’ora in corso. https://www.facebook.com/vdnewstv/videos/gaza-%C3%A8-un-disastro-cos%C3%AC-il-cardinale-pierbattista-pizzaballa-patriarca-latino-di/4454539404824616/

Eppure nel buio della tragedia in atto brilla una piccola luce…


È il JAFRA CENTER, un centro polifunzionale medico, educativo e comunitario creato dai volontari della rete italo-gazawi Emergenza Gaza promosso dall’associazione italiana APS SCIGHERA di Milano (https://apsscighera.com/jafracenter/) sul cui sito potrete trovare ulteriori informazioni. Ed è sostenuto anche da noi di Girogirotondo per la Pace e l’Ambiente.

All’interno del JAFRA CENTER si trovano cliniche mediche, tende-scuola, spazi comunitari, e spazi adibiti all’igiene personale. Nella cliniche, unico presidio medico di una zona con più di 130.000 abitanti, vengono fatte visite mediche e pediatriche, consulti, interventi chirurgici e distribuzione gratuita dei medicinali. 

Nelle tende scuole bambine e bambini di diversa età frequentano quotidianamente lezioni di diverse materie e svolgono attività ricreative, distensive e laboratoriali

Nel JAFRA CENTER la comunità territoriale organizza musica, danza, pasti condivisi e momenti di socialità.

JAFRA CENTER è una comunità autogestita (dai palestinesi) internazionalista (grazie alla rete di solidarietà che si è costruita all’esterno di Gaza) e fortemente localizzata in un territorio che, sotto gli occhi di tutti, è letteralmente sommerso dalle macerie, ed è diventato un punto di riferimento per la popolazione locale (purtroppo l’unico in quella zona)

Il JAFRA CENTER vive grazie alla solidarietà delle persone che non accettano e si ribellano a questo stato delle cose.

Jafra Center, ringrazia Girogirotondo per la pace e l’ambiente per le attività di supporto svolte

Grazie ad alcune persone e a una prima serie di iniziative abbiamo già potuto avviare una raccolta fondi.
Per sostenere il Centro con l’obiettivo di raccogliere fondi e far conoscere il progetto abbiamo individuato alcune attività a cui invitiamo ad aderire:
– “Teatro Pane e Cipolle per la Palestina“.
Invitaci nel tuo cortile o nel tuo giardino per una serata con i tuoi amici in cui, attraverso filmati e testimonianze raccontiamo il progetto Jafra Center;
– “Un pane per la Palestina” – Cena solidale diffusa.
Organizza un momento conviviale con amici e conoscenti chiedendo loro in cambio un contributo a sostegno del progetto Jafra Center.
– Fai una DONAZIONE a APS SCIGHERA, cod IBAN IT87S0501801600000016997413
causale: EG – JAFRA CENTER.

Se avete bisogno di informazioni potete mandare una mail su questo sito o telefonare o via WA al 324 6654251.

Alcune foto dello Spiedo Solidale fatto a Mura il 17 luglio e che, grazie al “sold out” e alle donazioni ricevute, ci ha permesso di finanziare l’estensione del JAFRA CENTER

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